Quando volete scalare il Kilimangiaro avete un’ampia scelta tra tanti itinerari. La maggior parte si trova sul lato sud-orientale del vulcano. Solo Rongai prende una strada diversa, e forse questo è il motivo per cui dovreste sceglierlo. Rongai è il percorso che non ti aspetti, un’avventura tutta da scoprire. Vi dà la possibilità, quindi, dire: sì, l’ho fatto da solo! Questo è l’unico itinerario che non è collegato al percorso lungo di Mweka, perché Rongai ha una propria storia e identità. Provatelo, se siete ben allenati. Ma va bene anche per chi è meno sportivo.

Itinerario di Rongai in 8 giorni

L’itinerario di Rongai può essere fatto in 6-8 giorni. Quest’ultima scelta darà tempo e modo di abituarsi all’altitudine e vedere più cose, nei dintorni. L’auto vi porterà fuori Moshi dove si apre una pianura, tra campi, fattorie e brughiere. Il primo giorno di cammino non sarà troppo difficile, quindi ammirerete il panorama e gli animali lungo il percorso. La prima tappa per la notte è il campo vicino alla grotta di Rongai. Il giorno dopo inizierà la vera salita.

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in marcia sui duri sentieri di Rongai

Il percorso delle grotte

Dopo aver visitato la grotta di Rongai, il viaggio vi condurrà a grotte molto più affascinanti. Avvicinandosi alla Seconda Grotta si possono già ammirare i ghiacciai e il cratere principale del Monte Kibo, non lontano da qui. Vi fermerete negli appositi campi base e poi proseguirete verso il Monte Mawenzi, il secondo “figlio” del Monte Kilimangiaro. I ripidi sentieri che salgono e scendono nei deserti lavici metteranno alla prova le forze ma arriverete in un posto incantevole, dove potrete anche dormire la notte: le Grotte Kikelewa.

Da Mawenzi alla vetta più alta

Il terzo giorno vi porterà sul Monte Mawenzi, che è impressionante e bello ma anche difficile. Il suo territorio è tutta una distesa di deserti lavici. Ammirerete il Mawenzi Tarn e vi riposerete lì, per abituarvi all’altitudine. Il viaggio continua e arriva infine al Monte Kibo. Qui avrete bisogno di un altro pomeriggio di relax al Rifugio Kibo prima dell’ultima e più dura salita. Dal Monte Kibo, sfiderete quindi la vetta più alta, Uhuru. Lungo il percorso ammirerete: Gilman Point Crater, un altro deserto di lava, l’alba sulle vette del Kilimangiaro e poi – finalmente – la meta. Qualche ora di riposo e poi inizierà la discesa.

Scendere da Uhuru Point sarà più rilassante e seguirà un percorso diverso. Non si torna indietro lungo tutta la Rongai ma si raggiunge la strada di Marangu. Arriverete al Marangu Gate dove l’auto verrà a prendervi per il ritorno ad Arusha e al vostro hotel. Fondamentalmente l’itinerario di Rongai non è troppo difficile, è un’esperienza meravigliosa che chiunque può fare. È il ricordo di un viaggio per la vita che non dimenticherete mai più.

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panorami mozzafiato dalla cima

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