Se cercate un viaggio africano totalmente nuovo, Bagamoyo è il luogo che fa per voi. Situata 75 km a nord di Dar Es Salaam, di fronte all’isola di Zanzibar e agli arcipelaghi dell’Oceano Indiano, questa città di 35.000 abitanti si può considerare la “Firenze della Tanzania” per via dei suoi tanti monumenti storici.

Per prima cosa, Bagamoyo è storia. Ha anche spiagge molto belle e natura selvaggia, sicuramente, ma i suoi siti archeologici e i palazzi storici fanno la differenza con ogni altro luogo africano. Siamo sempre in Africa, ma con un’anima diversa. Non perdetevi la possibilità di conoscerla, potrebbe essere una gradevole novità al solito safari.

Storia e memorie storiche di Bagamoyo

Bagamoyo era un villaggio di pescatori qualunque quando, nel XVI secolo, divenne lentamente importante per via della produzione di sale e per il commercio della gomma. Molti “nuovi ricchi” e mercanti si stabilirono qui nel XVIII secolo rendendola la città preferita di molte famiglie musulmane, tra cui quella del sultano Oman che vi pose la sua residenza.

Per questo Bagamoyo ospita anche molte antiche moschee. La faccia triste della medaglia è il commercio degli schiavi. Purtroppo, complici anche i ricchi musulmani, da qui partivano molte delle navi cariche di schiavi, persone costrette a lasciare famiglie e terra. Per questo il nome: Bagamoyo significa “qui lasci il tuo cuore”.

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spiagge di Bagamoyo

Bagamoyo per i turisti

Oggi Bagamoyo ha messo da parte i ricordi tristi. Non saranno mai dimenticati ma sta cercando anche di costruirsi una nuova fama mondiale, più positiva. Ciò grazie al turismo. La Tanzania e i suoi parchi sono importantissimi percorsi turistici per i safari e gli animali selvaggi. Ma mentre si viene qui per ammirare questa Africa tradizionale, si può visitare Bagamoyo e i suoi itinerari di storia… umana.

A Bagamoyo si viene ad ammirare: le moschee di Kaole (XIII-XVI secolo) di cui la più antica, e anche la più anticha dell’Africa orientale, risale al Duecento. Ancora, si ammirano qui i palazzi di architettura coloniale tedesca, nella zona di Boma; la più antica chiesa cattolica d’Africa (1868) e il Museo di Bagamoyo.

Se amate la natura potete fare bird watching lungo le sponde del fiume Ruvu e sul suo delta. Il fiume crea l’ambiente adatto per ammirare qui alcuni degli uccelli più belli d’Africa. Oppure potete godervi le spiagge locali, di finissima sabbia bianca ombreggiate dalle palme … vera anima africana.

Ulteriori informazioni

Il periodo migliore per venire a Bagamoyo è durante la stagione secca, tra giugno e ottobre o tra dicembre e maggio.
Si raggiunge facilmente con l’autobus, grazie alla nuova modernissima autostrada che la connette con Dar Es Salaam e altre città della costa. L’aeroporto di riferimento è Dar Es Salaam.

A Bagamoyo vale la pena provare una gita sulle locali imbarcazioni, le dhaws, per dei viaggi romantici lungo la costa.
Una curiosità: al museo di Bagamoyo fu custodito per anni il corpo dell’esploratore Livingstone prima che fosse riportato in Inghilterra.

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natura e mare

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